CHE COS'E' IL PROGETTO 80/20 ?

dott.Stefano Borghini • 18 agosto 2019

I nostri denti per tutta la vita

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha stabilito (grazie ai risultati di vari studi scientifici) che noi esseri umani possiamo masticare in modo sufficientemente efficace con 20 denti (ecco il signficato di uno dei due numeri), a patto che siano 10 superiori che vanno a combaciare con 10 inferiori (in altre parole che si tocchino, in modo da poter essere sfruttati per la masticazione).
Non necessariamente quindi ci servono tutti e 32 , anche se più ne abbiamo meglio è.
80 invece stà per ottant'anni: da qui 80/20. Il nostro obbiettivo (minimo) è riuscire a far si che i nostri pazienti ad 80 anni abbiano ancora almeno 20 denti naturali con cui poter masticare.
Ma il nostro sogno è farli conservare TUTTI PER TUTTA LA VITA.
Impossibile? Per niente.
Semplice? Tutto sommato sì, ma ci vuole impegno.
Ci vuole fortuna? Pochissima, e comunque è il fattore meno importante.
Servono tanto tempo e tanto denaro? No, tuttavia saranno investiti entrambi molto bene.

Vediamo come si puo' realizzare questo "miracolo".

Innanzitutto i nostri denti (salvo rarissimi casi) sono piu' belli, più funzionali di qualsiasi loro sostituto realizzato da noi dentisti.
Non c'è impianto, capsula, otturazione, etc, che sia meglio di un dente naturale o che lo renda migliore di quando era sano ed integro.
Ovviamente ci servono per masticare e quindi per digerire meglio, ma anche per parlare, sorridere, cantare, ridere:perchè allora non dovremmo fare in modo che rimangano sani?
Inoltre bisogna sottolineare che sono false le credenze che ad una certa età siano inevitabilmente destinati a cadere, oppure che gli impianti di titanio siano meglio di loro (se fosse così la natura ci avrebbe dotato di questi ultimi).

Meno cure dovremo fare e meno tempo e soldi saremo costretti a perdere; e se proprio una terapia dovesse essere necessaria affidiamoci a professionisti di fiducia che non propongono rimedi a prezzi stracciati, perchè in quel caso vuol dire che la qualità sara' inesistente.Non è mai una buona idea cercare di risparmiare sulla propria salute.

Arriviamo al dunque.

Per quali motivi potrei rischiare di perdere un dente nel corso della mia vita?
1) carie (è la malattia più frequente al mondo)
2) gengivite/piorrea (molto frequente negli adulti)
3) traumi (da incidenti stradali,da sport di contatto,etc)
4) malattie generali particolarmente gravi

Visto che la carie e la gengivite/piorrea sono le cause più frequenti di perdita dei denti posso prevenirle?
Sì!
Sono malattie causate da microbi presenti all'interno della patina che si forma nella nostra bocca quotidianamente (placca batterica), che può diventare, se non rimossa, tartaro.
Se saro' costante nell'usare a casa il filo interdentale o lo scovolino e lo spazzolino 3 volte al giorno per tutta la mia vita e farò delle visite di controllo periodiche, il rischio di ammalarmi sarà bassissimo.

I microbi della placca sono la causa ma, ci sono delle condizioni che li favoriscono?
- L'eccessivo e frequente consumo di zuccheri
- il fumo
- il diabete
- alcune malattie del sistema immunitario
- la gravidanza
- la frequente assunzione di cibi o bevande acide
- il reflusso gastroesofageo

Anche se non ho nessun problema e pulisco bene i denti a casa, è opportuno fare delle visite di controllo?
Certamente!
Servono :
- a rimuovere eventuali depositi di placca e tartaro che sono sfuggiti alla pulizia quotidiana a casa,
- a diagnosticare precocemente eventuali carie e/o gengivite-piorrea in modo che siano più semplicemente curabili,
- a controllare lingua, labbra e mucose (molto importante per intercettare allo stadio iniziale i, fortunatamente rari ,tumori che possono colpire la nostra bocca),
- a controllare l'articolazione temporo mandibolare (quella che ci permette di aprire e chiudere la bocca).

Esiste una predisposizione ad ammalarsi di carie e gengivite/piorrea?
in alcuni casi,non frequenti,si. Questo non vuol dire che,mettendo in atto tutte le misure di prevenzione descritte,ci si debba ammalare  per forza.
Non sono malattie ereditabili,ma si puo' ereditare dai propri genitori una suscettibilità al problema.
In tema di famiglia è importantissimo che i genitori (da subito e fino almeno ai 10 anni di età) puliscano i denti ai loro bambini e che stiano attenti a non trasmettere ai piccoli i microbi ad esempio usando le stesse posate.

Quindi, in breve, cosa possiamo fare per mantenere i nostri denti per tutta la vita?
- pulirli 3 volte al giorno (filo/scovolino-spazzolino)
- fare visite di controllo (la periodicità dipenderà dal grado di rischio di ammalarsi)
- curare l'alimentazione (pochi zuccheri, tanta verdura, pane e pasta integrali, frutta, carne e formaggi magri, attenzione alle bevande acide, per condire solo olio extravergine di oliva)
- non fumare (il fumo favorisce anche l'insorgenza del cancro della bocca)
- non bere alcolici (l'alcool aumenta il rischio di cancro alla bocca)
- fare attività fisica (se manteniamo il nostro corpo in salute ed in forma, starà meglio anche la nostra bocca e viceversa)

Tutti i nostri pazienti fanno parte del progetto 80/20 (i nostri denti per tutta la vita).
Ad ogni visita di controllo che se, vorrete programmero con anticipo:
- vi ricorderemo cosa usare a casa per pulire correttamente i denti
- se necessario faremo un' indagine con diagnocam (senza rx) o con radiografie per scoprire precocemente eventuali carie
- faremo un sondaggio parodontale (misurazione della profondità gengivale) per diagnosticare per tempo la piorrea
- valuteremo l'articolazione temporo mandibolare ed il rapporto tra le 2 arcate dentarie
- controlleremo la lingua, le mucose e le labbra per intercettare immediatamente eventuali tumori
- se necessario rimuoveremo placca e tartaro ed eseguiremo le cure necessarie scegliendo quelle più semplici e meno invasive

Per concludere...

il futuro non è avere la bocca piena di impianti od essere costretti a portare delle protesi mobili (che comunque per fortuna esistono e ci consentono di risolvere la mancanza dei denti),il futuro sono la prevenzione e la diagnosi tempestiva, che ci permetteranno di mantere i nostri denti per tutta la vita.
Con un affiatato" gioco di squadra" tra voi pazienti e noi dentisti è un obbiettivo che si può raggiungere.
E' una grande soddisfazione per noicontrollare una bocca sana e sapere che è anche merito nostro.


Un saluto a tutti
Autore: Dr. Stefano Borghini 9 agosto 2021
CHE COS'E ? La carie è una malattia causata da alcuni microbi presenti nella placca ( la pellicola bianco giallastra che si forma sui nostri denti quotidianamente ) che , trasformando gli zuccheri in acido ,possono intaccare la superficie del dente distruggendolo progressivamente. COME PROGREDISCE ? Inizia dallo smalto ( lo strato più esterno) facendolo diventare di colore bianco pallido;durante questa fase è ancora possibile un processo di autoguarigione,effettuando una corretta igiene orale con prodotti a base di fluoro e limitando l'assunzione di zuccheri. In caso contrario si formerà una cavità che può raggiungere la dentina ( lo strato intermedio)ed il dente molto spesso,diventa sensibile al freddo,al caldo ed ai cibi dolci. Progredendo ulteriormente,la carie può raggiungere la polpa ( lo strato più interno) provocando un'infiammazione dolorosa ,che nei casi più gravi ,può coinvolgere il tessuto osseo,formando un ascesso. PREVENZIONE Scrupolosa e costante igiene orale 3 volte al giorno, con spazzolino ( meglio se elettrico),dentifricio al fluoro , filo interdentale e ,se necessario, collutorio al fluoro e mousse di fosfopeptide caseinico e calcio fosfato amorfo : Controllo dell' alimentazione riducendo l'assunzione di cibi dolci,snack,patatine. Visite di contollo periodiche per intercettare il prima possibile una eventuale lesione. DIPENDE dall'ETA' ? E' più frequente nei bambini ( anche su i denti da latte ) e nei ragazzi ma può presentarsi a qualsiasi età COME SI CURA ? Bisogna rimuovere la parte di dente danneggiata ;la cavità così ottenuta viene disinfettata ed il dente viene poi restaurato con materiale scelto in base alla sua posizione ,alla grandezza della lesione,ad esigenze estetiche e di masticazione ( ad esempio: otturazione,intarsio,faccetta,corona..) Quando la carie è molto profonda ,può essere necessario eseguire un trattamento più lungo e complesso ( devitalizzazione-cura canalare) prima di procedere al restauro. PERCHE' CURARE la CARIE nella FASE INIZIALE anche quando il DENTE NON E' DOLENTE ? Perchè comporta una terapia più semplice,più rapida,più economica e con più probabilità di successo a lungo termine.
Autore: Dr. Stefano Borghini 26 gennaio 2021
Nel file potete trovare tutto quello che c'è da sapere sui vaccini anti covid che ci aiuteranno a sconfiggere questa pandemia . I punti salienti sono : - sono necessarie 2 dosi a distanza di 21/28 giorni una dall'altra. -sono efficaci nel 95% dei casi -la protezione comincia una settimana dopo la seconda dose -le reazione avverse fin'ora riscontrate sono rare e di entità lieve -l'immunità dovrebbe durare 9/12 mesi un saluto a tutti stefano borghini
Autore: Dr. Stefano Borghini 26 dicembre 2020
Ecco la nostra macchina della Oxygen ,che ci permette in modo estremamente semplice,rapido ed efficace,di sanificare gli ambienti con una soluzione di acido peracetico e perossido di idrogeno. Completando insieme agli altri presidi di prevenzione delle infezioni ( vasca ad ultrasuoni decontaminante,sterilizzatrice di classe b,sistema integrato di igienizzazione delle poltrone) un sistema di sicurezza a 360°. un saluto a tutti stefano borghini
Autore: dott.stefano borghini 6 settembre 2020
INTRODUZIONE Nell'articolo riguardante i gravi danni che il fumo può causarci abbiamo accennato anche anche al CANCRO del CAVO ORALE(tumore maligno della bocca). Di seguito ne parliamo più in specifico visto l'ovvia e grande importanza di questo argomento. COS'E' Il cavo orale comprende i due terzi anteriori della lingua, le gengive, la superficie interna delle guance e delle labbra, la parte inferiore della bocca sotto la lingua (il pavimento orale), la parte superiore ossea della bocca (il palato duro) e la zona situata posteriormente ai denti (il trigono retromolare). La presenza sulle mucose del cavo orale di una tumefazione persistente, di una macchia bianco rossastra che non si risolve in un paio di settimane oppure di una ferita che non si rimargina è un possibile segnale di allarme, perché potrebbe trattarsi della manifestazione di una lesione pre-tumorale o tumorale del cavo orale. QUANTO E' DIFFUSO Nel mondo i tumori del cavo orale, insieme a quelli della laringe e della faringe, rappresentano il 10 per cento circa di tutte le neoplasie maligne negli uomini e il 4 per cento nelle donne. In Italia ogni anno vengono diagnosticati circa 4.500 casi di tumori alla bocca e si registrano circa 3.000 decessi. Purtroppo questo tipo di cancro viene di solito diagnosticato in fase già avanzata, quando la massa tumorale si è ingrandita al punto da richiedere interventi mutilanti, spesso con scarsi risultati. Il tumore della bocca colpisce gli uomini in percentuale tripla rispetto alle donne . L'incidenza in Italia è di 3 casi ogni 100.000 abitanti (quindi 6 casi ogni 100.000 maschi e 2,3 casi ogni 100.000 femmine). L'incidenza aumenta con l'età: è rarissimo nei giovani e raggiunge un picco dopo i 70 anni . L'età media alla diagnosi di un tumore del cavo orale è di 64 anni e il 95 per cento insorge dopo i 40 anni. Il tumore del labbro è più comune negli uomini e si sviluppa soprattutto in persone dalla pelle chiara che trascorrono molto tempo al sole (per esempio i muratori, gli agricoltori o i pescatori) o nei fumatori di pipa. I tumori del labbro rappresentano l'11 per cento circa dei nuovi casi, ma sono responsabili solo dell'1 per cento dei decessi totali. La lingua è la sede più spesso coinvolta nelle neoplasie del cavo orale: infatti, i carcinomi linguali sono il 30 per cento circa di tutti i carcinomi orali. Il tumore del cavo orale è più frequente in persone che fumano tabacco e consumano alcolici; la coesistenza di queste due abitudini moltiplica il rischio di sviluppare neoplasie orali. Negli ultimi anni si è osservata una progressiva riduzione di incidenza delle neoplasie orali correlate all’alcol e al tabacco, soprattutto nel sesso maschile, mentre nel sesso femminile si è invece registrato un aumento. CHI E' A RISCHIO Per tutti i tumori del cavo orale i principali fattori di rischio sono il fumo di sigaretta, il consumo di alcol e inoltre gli effetti di traumi della superficie interna della bocca, come, per esempio, quello causato per molto da protesi dentarie mobili non più precise. Altre cause favorenti possono essere la scarsa igiene orale e la masticazione di tabacco. Per quanto riguarda il tumore del labbro, possibili fattori favorenti sono l' esposizione al sole e l 'uso della pipa . SINTOMI Qualsiasi dolore alla bocca, ferita che non si rimargina o gonfiore persistente, anche se non dolente, deve essere esaminato da un medico esperto .. PREVENZIONE È consigliato effettuare una visita odontoiatrica come minimo una volta l'anno , per verificare la salute dei denti e delle mucose. Questa pratica diventa essenziale dopo i 60 anni in soggetti che hanno avuto stili di vita a rischio. Per tutti è valido il consiglio di adottare uno stile di vita salutare, non fumare, non consumare tabacco in alcuna forma e limitare l'alcol. In particolare è importante non sottovalutare eventuali lesioni della bocca solo perché piccole o indolori : noduli o indurimenti della mucosa, piccole ulcere, placche bianche o rosse o bianco-rossastre, specie se sanguinanti, escrescenze. Un altro segnale di allarme può essere dato da eventuali impedimenti a una corretta masticazione DIAGNOSI Il cancro della bocca, se riconosciuto in fase precoce, può essere curato con successo, con elevate percentuali di guarigione. I ritardi diagnostici dipendono in genere da una sottovalutazione dei sintomi spesso dovuta a una conoscenza insufficiente di questo tumore. Il tumore alla bocca viene, infatti, spesso confuso con altre malattie più frequenti, ma meno gravi (quali ascessi dentari o tumori benigni) oppure le sue manifestazioni non vengono riferite al medico per paura immotivata. I principali esami per individuare i tumori del cavo orale, in assenza di sintomi, sono l'ispezione e la palpazione del pavimento della bocca e della lingua. Ogni lesione sospetta della mucosa deve essere sottoposta a biopsia col prelievo di una piccola porzione di tessuto . EVOLUZIONE Come per la maggior parte dei tumori, la guarigione dipende dalle condizioni generali di salute, dalla sede e dalla diffusione ai linfonodi regionali o ad altre parti dell'organismo. Dai dati disponibili si è potuto stabilire che al momento della diagnosi oltre la metà dei tumori del cavo orale è già diffusa nelle sedi vicine. Complessivamente la sopravvivenza media a cinque anni dalla diagnosi è del 50 per cento e oscilla tra l'80-90 per cento nei pazienti con tumori confinati alla sede di insorgenza e il 19 per cento nei pazienti con tumori metastatici. COME SI CURA I tumori del cavo orale sono generalmente curati con l'asportazione chirurgica del tumore e dei linfonodi circostanti . Qualora l'asportazione sia molto ampia, si procede anche a ricostruzioni sofisticate con autotrapianti di pelle, muscolo e/o osso. In ogni caso è utile una rieducazione alla fonazione e alla deglutizione coordinata da specialisti logopedisti. Radioterapia e chemioterapia sono in genere usate come terapie adiuvanti postoperatorie dei tumori localmente avanzati e meno frequentemente in alternativa alla chirurgia. Solo in casi selezionati e di limitate dimensioni, si può considerare anche la brachiterapia , un tipo particolare di radioterapia, che prevede l’impianto di piccoli "semi" radioattivi posizionati a livello del tumore, che agiscono, quindi, localmente. CONCLUSIONI purtroppo il cancro del cavo orale è un nemico subdolo e molto pericoloso ma, ancora una volta come per malattie meno gravi ma non per questo banali come la carie e la piorrea , le parole chiave sono prevenzione e diagnosi precoce . è per questo che ad ogni visita di controllo oltre ad occuparci dei denti delle gengive dei nostri pazienti, ne ispezioniamo con attenzione la lingua,le mucose,il palato,il pavimento della bocca e le labbra ; ricordandovi di non fumare , di non bere alcool e di curare l'igiene orale a casa un saluto a tutti stefano borghini
Autore: Dott.ssa Ilenia Pontillo 26 luglio 2020
Una soluzione più estetica, ma con gli stessi principi e finalità del classico apparecchio ortodontico, è l' apparecchio linguale . A differenza di quello tradizionale, nell'apparecchio linguale gli attacchi vengono applicati sulla superficie interna dei denti, risultando invisibili. Oltretutto la pronuncia delle parole non risulta compromessa! I tempi del trattamento sono sovrapponibili a quelli delle tecniche che utilizzano attacchi esterni; anzi, in alcuni casi, il trattamento linguale può accelerare i tempi di conclusione della terapia. Un sorriso perfetto dona sicurezza psicologica a tutte le età.
Autore: Dott.ssa Ilenia Pontillo 17 giugno 2020
Le rughe del contorno della bocca ( rughe periorali ) costituiscono un'imperfezione molto diffusa, che è possibile attenuare e distendere con l'impiego del filler periorale . Il filler periorale è un trattamento di medicina estetica utilizzato per riempire e rimodellare la pelle attraverso l'iniezione, praticamente indolore grazie all'ago di piccole dimensioni, nel derma o nel tessuto sottocutaneo di gel trasparenti, densi ed elastici. Fin da subito la pelle appare più giovane e liscia. Presso il nostro studio vengono praticati questi trattamenti con un innovativo dispositivo medico a base di acido jaluronico, che permette di trattare rughe e solchi del viso e disequilibrio dei volumi.
Autore: Dott. Stefano Borghini 2 aprile 2020
UN GRAVE PERICOLO PER LA SALUTE DEI CITTADINI
Autore: dr.stefano borghini 1 aprile 2020
E' da qualche anno che utilizziamo,con soddisfazione dei pazienti ed anche nostra, il sistema di aspirazione,illuminazione intra orale,proteggi lingua ed apribocca ( si..tutto in uno ! ) Isolite. E' una valida alternativa alla diga di gomma nel caso non si possa mettere oppure nel caso il paziente non la tolleri. Garantisce un 'ottima visibilità ( grazie alla luce incorporata) e permette di rimanere con la bocca aperta a lungo senza stancarsi appoggiandosi al blocchetto di morbida gomma. ecco un video che dimostra il suo utilizzo https://youtu.be/kUwD2zYaU10 un saluto a tutti
Autore: stefano borghini 12 marzo 2020
Cosa sono gli Antibiotici Gli antibiotici sono farmaci preziosi. Dagli anni '40 gli antibiotici hanno avuto un ruolo decisivo nel diminuire la mortalità per malattie infettive , consentendo in generale, il progresso della medicina e l'applicazione delle nuove tecnologie mediche Non si utilizzano contro i virus.. . Gli antibiotici si utilizzano contro i batteri e non per combattere i virus , contro i quali sono assolutamente inefficaci. Servono perciò a combattere le infezioni batteriche come per esempio tonsilliti, polmoniti e meningiti. L'influenza e il raffreddore sono causate da virus: in questi casi la somministrazione di antibiotici è inutile, anzi può essere dannosa . Per capire se di fronte ad una certa sintomatologia, si tratta di una infezione batterica o virale, dobbiamo rivolgerci al medico. Solo dopo la visita e dopo aver effettuato eventuali esami diagnostici, potrà decidere se prescrivere o meno medicinali antibiotici. Vanno presi correttamente... Se sono stati prescritti è necessario proseguirne l'assunzione per tutto il tempo e secondo il dosaggio indicato dal medico . Per eliminare tutti i batteri patogeni, infatti, gli antibiotici necessitano di alcuni giorni o settimane, a seconda della gravità dell'infezione. Sospendere la terapia ai primi segni di miglioramento è una pratica del tutto scorretta. Servono sempre in caso di mal di denti ? Alcune volte si,ma spesso è inutile e dannoso prenderli. Prendete appuntamento per una visita in modo da valutare la situazione Cos'è l'antibioticoresistenza Da quando abbiamo scoperto gli antibiotici come armi per combattere le cause delle infezioni stiamo assistendo alla controffensiva che i batteri hanno preparato per difendersi dall'attacco degli antibiotici. Questa è l'antibioticoresistenza . Per difendersi da questi farmaci i batteri hanno utilizzato la strategia evolutiva propria delle specie viventi che li mette in grado di distruggere gli antibiotici o di trovare vie di fuga dalla loro azione. Le conseguenze dell'antibioticoresistenza hanno pesanti ricadute sulla salute individuale e sulla sanità pubblica I l trattamento di un'infezione causata da un germe antibiotico-resistente è più difficile, costoso e non assicura la guarigione.. Molte specie batteriche sono diventate resistenti agli antibiotici tradizionalmente utilizzati ed il fenomeno sta rapidamente aumentando a livello globale.E' noto che la resistenza è in aumento soprattutto a causa dell'uso eccessivo. Rischiamo di favorire,in un futuro molto vicino,l'insorgenza di gravissime epidemie. Quindi è importante evitare l'uso indiscriminato degli antibiotici Ridurre l'assunzione ai casi di effettiva necessità, senza ricorrere all'automedicazione e attenendosi soltanto alle prescrizioni del medico è il modo migliore per limitare l'insorgenza dell'antibioticoresistenza. Ecco perché l'uso corretto dell'antibiotico è un comportamento socialmente responsabile ed eticamente corretto In genere l'uso scorretto di un qualsiasi farmaco (perché inutile o sbagliato nelle dosi) causa problemi solo al soggetto che lo assume. N el caso degli antibiotici, l'insorgenza di antibiotico-resistenza non riguarda solo il soggetto che li assume, ma si diffonde nella comunità. I batteri se diventano resistenti in un individuo, si diffondono tra individui diversi e nell'ambiente. Antiobitici : 1) prima chiedere al medico 2) assumerli per tutto il tempo stabilito 3) in caso di mal di denti farsi visitare per valutare se sono necessari un saluto a tutti
Autore: Dr. Stefano Borghini 18 febbraio 2020
Provate un poco di timore quando venite in studio per curare i vostri denti ? Oppure siete sereni ma volete solamente distrarvi un pò ? Indossando gli occhiali unidexx ,che permettono di isolarvi guardando dei video, il tempo passerà prima e sarete più rilassati Ricordiamo che inoltre la nostra poltrona odontoiatrica è dotata anche di un monitor ,dove i più piccoli possono seguire i cartoni animati e che,per i più timorosi,possiamo utilizzare la sedazione cosciente col protossido di azoto Facciamo quanto è possibile per mettervi a vostro agio. .. un saluto a tutti
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